Lo strusciamento di superfici asciutte deve essere evitato perché comporta di regola l’usura e l’asportazione di materiale.

L’olio motoreè una miscela  lubrificante. Detta miscela è un fluido adatto ad interporsi fra le superfici a contatto in movimento del motore con lo scopo di diminuirne l’attrito, preservandole così danni e rotture.

L’olio motore, in generale creando una sorta di sottile strato protettivo assolve tutta una serie di compiti molto importanti:

  • ridurre l’attrito tra le parti del motore in movimento, in maniera da evitarne il contatto diretto e di conseguenza l’attrito;
  • proteggere le superfici;
  • mantenere “pulite” le diverse componenti;
  • raffreddare le superfici metalliche asportando una parte del calore in eccesso;

 

Olio motore caratteristiche

Non tutte le automobili sono uguali! cambiano i sistemi di alimentazione e le caratteristiche del motore.

Parimenti esistono anche tante tipologie di oli motore, la cui differenza è determinata dalle CARATTERITICHE: viscosità e specifiche (API/ACEA e tecniche delle case automobilistiche).

 

In questo articolo non vogliamo entrare nel dettaglio circa le caratteristiche dell’olio motore, ma far comprendere l’importanza di:

  1. scegliere l’olio motoregiusto
  2. effettuare il cambio periodico
  3. controllare il livello dell’olio motore ed, eventualmente, rabboccarlo

 

  1. Scegliere il tipo di olio motore (link => BLOG > “Come orientarsi nella scelta dell’olio motore giusto”)

In generale sul libretto d’uso e manutenzione dell’auto, alla sezione relativa ai “Fluidi e Lubrificanti” si trovano le indicazioni relative alla tipologia di olio consigliata, rispetto:

– alle specifiche, indentificate dalle sigle API o ACEA

– alla viscosità, specifica indentificata dalla sigla SAE

– alle specifiche tecniche delle case automobilistiche, identificate con acronimi vari

E’ fondamentale effettuare scelte equivalenti o superiori a tali indicazioni.

Infine la casa costruttrice fornisce, anche, indicazioni sulla marca dell’olio consigliata e testata, ma non è fondamentale rispettarle.

Fondamentale è rispettare le indicazioni relative alle “Caratteristiche” di cui sopra, controllando sulla confezione dell’olio che le sigle presenti siano quelle riportate sul libretto d’uso e manutenzione.

 

  1. Effettuare il cambio periodico dell’olio motore

Il cambio dell’olio si rende necessario quando il suo stato è degradato al punto tale da aver perso le sue caratteristiche fondamentali (lubrificazione, protezione parti, pulizia e raffreddamento), che preservano il motore da rotture e guasti.

 

Cambio olio motore ogni quanto

Non è possibile dare una risposta generale.

L’olio, infatti, degrada dopo un certo numero di chilometri, che varia in funzione del tipo di veicolo (benzina, diesel, tipo di motore, etc); la periodicità per effettuare il cambio Olio è indicata sul libretto d’uso e manutenzione dell’auto sotto la voce “Piano di manutenzione programmata”, il Tagliando (Link-Informazioni>Meccanica Auto<Tagliando Auto).

Le macchine di ultima generazione, soprattutto diesel, hanno sistemi di gestione della qualità dell’olio più avanzati e sistemi di segnalazione che avvertono l’automobilista della necessità di cambiarlo, eventualmente anche in tempi più brevi rispetto alle scadenze indicate sul libretto.

In via generale si raccomanda di effettuare un cambio olio motoreALMENO una volta all’anno.

 

Cambio olio motore e filtro

E’ importante cambiare anche il filtro dell’olio quando si effettua il cambio dell’olio motore. Questa indicazione è solitamente riportata sui libretti d’uso e manutenzione dell’auto.

Il filtro dell’olio ha infatti lo scopo di trattenere i residui derivanti dalla combustione, preservandolo così il più a lungo possibile dalla degradazione (Link Informazioni>Meccanica Auto<Filtro Olio Motore Auto).

Sostituire l’olio senza al contempo sostituire il filtro comporterà la necessità di procedere nuovamente all’operazione di cambio in tempi più brevi di quelli altrimenti indicati dalla casa costruttrice, perché il filtro non riuscirà più a trattenere le particelle inquinanti degradandolo e quindi compromettendone le funzioni (lubrificazione, pulizia, protezione e raffreddamento).

 

Cambio olio motore costo

Non è possibile fornire un’indicazione univoca a questa domande, neanche in riferimento ad uno specifico modello di auto.

Sul costo di quest’operazione incidono infatti una serie di variabili:

  • La marca dell’olio scelto;
  • La quantità di olio necessaria, che varia in funzione del veicolo
  • Il tempo necessario ad effettuare l’operazione di svuotamento e sostituzione, che non è uguale per tutti i modelli di automobile
  • La tariffa di mano d’opera, che varia tra le varie strutture.

 

Perché raccomandiamo che il cambio olio sia effettuato da operatori esperti?

Per prima cosa bisogna sempre ricordarsi che l’olio esausto è una sostanza altamente inquinante e deve essere smaltita adeguatamente; nelle officine meccaniche e stazioni di servizio il ciclo della raccolta e rigenerazione dell’olio esausto(link Blog=> Smaltimento Olio Motore)è gestito correttamente grazie al consorzio CONOU e alla rete di concessionari e raccoglitori indipendenti affiliati.

Inoltre nello svolgere questa operazione nelle strutture vengono adottati anche gli accorgimenti di sicurezza:

–  personale degli operatori (l’olio non deve entrare in contatto con l’epidermide),

– ambientale (non si deve rischiare che erroneamente l’olio si sversi a terra e nell’eventualità che ciò avvenga devono essere adottate le prassi di contenimento).

 

  1. Controllo del livello dell’olio motore e rabbocco

Ricordiamo che una delle funzioni svolte dall’olio motore è quella di “Raffreddamento”, ovvero di sottrare calore alle parti più esposte al surriscaldamento. Risulta quindi evidente quanto sia importante che la quantità di olio motore presente nel circuito rispetti le indicazioni minime fornite dalla casa costruttrice.

Lasciare che il livello scenda al di sotto del minimo stabilito può comportare danni, anche ingenti al motore.

 

Come controllare livello olio motore auto

Effettuare questa operazione non è difficile e non richiede necessariamente l’intervento di un operatore del settore.

Eventualmente in caso di Check-up invernali o estivi ricordatevi di chiedere che sia effettuato il controllo del livello.

Alcuni modelli di veicolo sono oggi dotati di una spia specifica del livello dell’olio.

Altrimenti si dovrà procedere con la tradizionale asticella.

 

Asta livello olio motore– per effettuare il controllo del livello si utilizza l’apposita asticella in dotazione alle autovetture e che si trova nel vano motore, nel proprio alloggiamento. L’asticella è riconoscibile mediante l’anello colorato che ha sulla sommità.

IMPORTANTE, ricordatevi di procedere a questa operazione a MOTORE SPENTO e di ATTENDERE QUALCHE MINUTO (almeno 10-15 minuti) dopo averlo spento.

Sull’asticella sono presenti due tacche che indicano il livello minimo e quello massimo.

L’asticella deve essere estratta, pulita e quindi reinserita. Estratta nuovamente bisogna controllare in che punto si trova l’olio, che ha nuovamente sporcato l’asticella:

  • Livello olio motore basso,se l’asticella risulta sporca vicino o sotto alla tacca del minimo occorre fare il “Rabbocco”, senza temporeggiare
  • Livello giusto dell’olio motore Se l’asticella risulta sporca tra le due tacche, il livello dell’olio va bene e non bisogna fare nulla (l’ideale però è che l’olio sia più vicino alla tacca del massimo)
  • Livello olio motore alto,se l’asticella risulta sporca oltre la tacca del massimo deve essere asportato il quantitativo in eccesso perché, come nel caso opposto, una quantità eccessiva di olio causa comunque problemi.

 

controllo olio motore ogni quanto

L’ideale sarebbe controllare il livello 1 volta al mese.

In generale possiamo dire che il tipo di utilizzo del veicolo (lunghe percorrenze sistematiche, lunghe soste nel traffico) renderà necessario effettuare il controllo del livello ad intervalli più o meno ampi.

Sicuramente raccomandiamo prima di viaggi che prevedano lunghe percorrenze, di effettuare il controllo del livello dell’olio e se necessario procedere al rabbocco.

Le macchine più moderne hanno in dotazione una specifica spia del livello olio motoreche rende la vita di noi automobilisti un pochino più semplice avvertendoci quando è necessario effettuare il rabbocco.

L’importante è non trascurare questo aspetto della manutenzione dell’auto per non incorrere in danni più seri e costosi.

Rabbocco olio motore

Qualora non si volesse effettuare questa operazione autonomamente ci si può rivolgere ad un autofficina o stazione di servizio.

In caso di “fai da te” come prima cosa una raccomandazione: questa operazione deve essere eseguita a motore spento e freddo.

Vediamo come procedere

Sollevato il cofano dell’auto bisogna cercare il tappo sul quale è riportata la stessa icona della spia dell’olio.

Svitato il tappo si potrà procedere all’operazione di rabbocco.

IMPORTANTE

  1. bisogna scegliere un olio che rispetti tutte le caratteristicheriportate sul libretto d’uso e manutenzione di cui abbiamo parlato (API/ACEA, SAE ed eventuali specifiche tecniche del costruttore), ancor meglio se si utilizza la stessa marca dell’olio già presente nella coppa.
  2. Sarebbe meglio dotarsi di guanti e imbuto, per facilitare l’operazione.

La prassi corretta è rabboccare l’olio poco alla volta, controllando continuamente il livello raggiunto utilizzando l’asticella, così da evitare il rischio di superare il livello massimo.

Meglio fare qualche operazione di rabbocco in più, che dover poi togliere quello in eccesso.

Olio motore auto scade

L’olio motore se conservato adeguatamente non scade, l’importante è non farlo entrare in contatto con l’ossigeno.

Questa è di fatto la situazione che si verifica con le operazioni di rabbocco. Può infatti accadere che non venga utilizzato tutto l’olio della confezione. In tal caso si raccomanda di chiudere bene la confezione e di cercare di utilizzare la parte rimanete, magari in un successivo rabbocco, entro l’anno.