29 Gennaio 2019

Smaltimento olio lubrificante esausto – Proteggiamo il nostro pianeta

E’ importante adottare i giusti comportamenti nello smaltimento dell’olio esausto motore, per la sicurezza personale  e per la protezione ambientale;  ci raccomandiamo, quindi,  di far fare il cambio olio motore agli esperti del settore (officine meccaniche e stazioni di servizio) strutturati per gestire correttamente il processo.

In generale non dovremmo MAI riversare l’olio esausto nell’ambiente, ad esempio  gettandolo nell’immondizia o ancor peggio sverzandolo in acqua o nel terreno; questa regola  è, però, di fondamentale importanza nel caso di OLIO LUBRIFICANTE ESAUSTO. Infatti tra le varie tipologie di oli usati (oli vegetali e oli derivanti da lavorazioni industriali), l’olio motore esaustoè particolarmente pericoloso perché pieno di metalli pesanti e altre sostanze inquinanti.

Olio esausto motore Smaltimento – Quanto è importante?

Il CONOU, Consorzio Nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, ci ricorda come  “4 chili di olio usato – il normale cambio di un’automobile – inquina una superficie di acqua grande come un campo da calcio”.

In Particolare l’olio lubrificante usato, se versato in acqua, forma una pellicola impermeabile sulla superfice, non consentendo il passaggio dell’ossigeno e determinando conseguentemente la morte degli organismi che vivono al di sotto (alghe, pesci, ecc.).

Se viene sverzato sul terreno, penetrando, inquina le falde acquifere e se bruciato produce sostanze inquinanti molto pericolose.

Capiamo quindi quanto sia importate adottare il comportamento corretto.

E’ per questa ragione che raccomandiamo di far effettuare il cambio dell’olio nelle autofficine, motofficine  o nelle stazioni di servizio in cui sono rispettate tutte le regole di sicurezza e dove il ciclo della raccolta e rigenerazione dell’olio usato viene gestito correttamente, mediante il consorzio CONOU e la rete di concessionarie raccoglitoriindipendenti affiliati e in possesso di certificazione di qualità ISO 9001 e di quella ambientale ISO 14001, autorizzati dalle autorità competenti

Cambio Olio Motore – regole di sicurezza da adottare

Un altro aspetto molto importante e da non trascurare mai “nel fai da te”, come ribadito sempre dal consorzio CONOU, è la “Sicurezza”.

Nelle strutture il personale addetto utilizza attrezzatura adeguata e i presidi necessari affinché l’olio esausto non entri in contatto con l’epidermide.

Il consorzio CONOU, nelle sue guide al cittadino, invita l’utente “Fai da Te” ad “utilizzare guanti da lavoro che lo proteggano e contenitori infrangibili e a tenuta stagna nel quale raccogliere l’olio per poi conferirlo al punto di raccolta autorizzato e predisposto dal comune (dal 2008 è in vigore un decreto che impone ai comuni di attrezzarsi in tal senso – http://www.conou.it/wp-content/uploads/2015/11/dm_8_4_2008.pdf). Nel caso in cui il comune fosse inadempiente si può contattare il numero verde del CONOU 800863048 che potrebbe dare indicazioni su aziende di raccolta disponibili a ricevere anche piccole quantità di questo rifiuto” (Fonte: http://www.conou.it/it/i-centri-di-raccolta/).  ATTENZIONE, non mischiare l’olio esausto con altri liquidi (fluidi antigelo, fluidi di trasmissione, ecc.).

Completa le sue raccomandazioni ribadendo che il conferimento all’isola ecologica o per tramite delle aziende aderenti al consorzio è ASOLUTAMENTE GRATUITO; quindi, aggiungiamo noi, non abbiamo giustificazione alcuna per adottare comportamenti scorretti.

Olio Motore Esausto – rigenerazione

L’olio Lubrificante esausto produce un notevole valore aggiunto se avviato ai processi di rigenerazione, riducendo il problema dello smaltimento al minimo e producendo un reale ritorno economico!

Ancora il consorzio CONOU ci spiega come “se l’olio viene indirizzato agli impianti di rigenerazione, attraverso processi estremamente sofisticati viene trasformato in olio base nuovo (rigenerato) ed in altri prodotti riutilizzabili. La parte di olio usato non idoneo alla rigenerazione viene inviata ad impianti industriali autorizzati (cementifici) che lo bruciano nei forni di processo senza che alcun inquinante gassoso venga liberato in atmosfera.

In Italia il 25% dell’olio lubrificante utilizzato è olio rigenerato, che risponde perfettamente alle caratteristiche tecniche richieste.”

Detto recupero ha consentito di evitare la produzione di oli base da materia prima vergine, con un risparmio per il nostro Paese di oltre 52 milioni di euro sulle importazioni di greggio e di generare un bilancio ambientale netto positivo.

Olio esausto motore Smaltimento – COSA NON SI PUO’ FARE  in caso di “fai da te”

Riassumiamo, SAREBBE MEGLIO FAR FARE IL CAMBIO OLIO AD UN PROFESSIONISTA DEL SETTORE, ma se lo si vuol fare da soli ricordiamo, NON SI PUO’:

  • portarlo dal benzinaio o dal meccanico poiché possono smaltire solo l’olio usato proviene dalla loro attività, e non possono accoglierne da terzi perché questa pratica richiederebbe autorizzazioni e strutture di stoccaggio molto diverse da quelle che hanno;
  • Conferirlo nel contenitore per la raccolta dell’olio da frittura (quest’ultimo NON è pericoloso e facilmente rigenerabile in carburanti biodiesel ma se mischiato con l’olio lubrificante esausto non solo perde questa sua caratteristica ma non consente neanche più di effettuare il processo di rigenerazione proprio dell’olio lubrificante);
  • Smaltirlo nei normali contenitori della raccolta dei rifiuti urbani;
  • Sversarlo nelle fognature o nel terreno.

In questi ultimi due casi si rischiano addirittura ammende pecuniarie consistenti se non pene di tipo detentivo, in casi di maggior gravità.

Chiudiamo con un ulteriore dato positivo, che mette l’Italia ai primi posti in questo ambito; dall’analisi dei dati relativi al 2017 il CONOU rende noto come “il 98% degli oli lubrificanti usati raccolti sia stato conferito alle imprese di rigenerazione operanti nel sistema consortile per la produzione di nuove basi lubrificanti”!

 

3 Comments

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